CONTRO UOMINI E COSE
Il più grande Gazometro di Roma, il più alto d’Europa, con i suoi 89,10 metri domina quel che resta dell’area industriale Ostiense-Testaccio-Marconi.
Nel 1871 Roma divenne Capitale d’Italia, una Capitale però per molti versi inadeguata, con un urgente bisogno di sviluppo così da colmare il divario con le moderne capitali d’Oltralpe.
Bisognava immediatamente individuare l’area che sarebbe diventata il motore di questo urgente sviluppo industriale.
Fu scelto il territorio a ridosso della via Ostiense, una zona pressoché vergine, in parte ancora malsana e in parte coltivata ad orti e vigne, bagnata però dal Tevere, al tempo corsia preferenziale per gli scambi commerciali e il trasporto di materie prime.
Oltre alla navigazione del fiume venne implementato il trasporto su rotaia, vennero impiantate quindi nuove fabbriche, costruiti i Magazzini Generali, il nuovo Mattatoio, i Mercati Generali e le Centrali di Energia occorrenti allo sviluppo della città.
Inoltre, per supportare adeguatamente con forza lavoro le nuove realtà, furono realizzate tre importanti iniziative di edilizia popolare, Testaccio, San Saba e la Borgata Concordia, diventata poi Garbatella.
Da molti decenni, con lo sviluppo del terziario, il territorio ha voltato pagina.
I quartieri residenziali si sono trasformati in zone di pregio, dove oltre ai discendenti dei primi abitanti si incontrano frequentemente personaggi dello spettacolo ed artisti.
I siti produttivi, commerciali e di stoccaggio, sono ormai archeologia industriale, e nonostante il progetto urbano Ostiense-Marconi sono ancora pochi gli interventi di recupero delle strutture abbandonate.
Non tutti i mali però vengono per nuocere.
Oggi infatti, per chi ne ha voglia, è ancora possibile godere della vista di queste strutture malinconiche ed affascinanti che ci riportano ai primi del novecento e ci regalano la sensazione di passeggiare nei paesaggi urbani di Sironi o nelle atmosfere metafisiche di De Chirico.
Ci sono paesaggi che raccontano storie importanti, sta a noi saperli ascoltare.
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